Il Battistero di Parma e la Cattedrale: guida al complesso monumentale

Nel cuore di Piazza Duomo a Parma si erge il maestoso Battistero, un edificio dalla struttura ottagonale rivestito in marmo rosa di Verona. Considerato uno dei monumenti più significativi del passaggio dallo stile romanico al primo gotico, rappresenta insieme alla vicina Cattedrale uno dei complessi medievali più belli d'Italia. Visitare questo spazio significa immergersi in otto secoli di storia dell'arte europea.

Veduta panoramica di Piazza Duomo con il Battistero e la Cattedrale di Parma

Il Battistero di Parma: storia e architettura

Il progetto del Battistero è indissolubilmente legato al nome di Benedetto Antelami, scultore e architetto che vi lavorò tra il 1196 e il 1216. L'anno di inizio e il nome dell'Antelami sono riportati sull'architrave sopra l'ingresso nord. I lavori subirono un'interruzione nel 1216 per la difficoltà di reperimento del marmo, riprendendo nel 1249 fino alla consacrazione ufficiale avvenuta nel 1270. Tra il 1300 e il 1302 furono aggiunti il quinto loggione, la balaustra e le torrette apicali.

L'edificio ha una forma ottagonale, simbolo di eternità e dell'ottavo giorno, quello della Resurrezione. La struttura si sviluppa in altezza con quattro ordini di logge ad aperture architravate. Alla base, su tre facciate, si aprono portali strombati con archi a tutto sesto, mentre sugli altri lati si trovano archi ciechi con colonnine.

I tre portali principali

  • Portale della Vergine (Nord): Antico ingresso del Vescovo. La lunetta superiore raffigura la Vergine Incoronata; sugli stipiti sono incisi gli alberi genealogici di Giacobbe e Jesse, mentre il fregio accoglie i dodici apostoli.
  • Portale del Redentore (Ovest): Ingresso principale. La lunetta mostra il Redentore seduto in trono. Gli stipiti illustrano le opere della misericordia e le sei età dell'uomo.
  • Portale del Battista (Sud): Antico ingresso dei catecumeni. La lunetta narra la leggenda di Barlaam e Giosafat, con simboli legati al tempo e alla salvezza spirituale.
Dettaglio scultoreo di uno dei portali del Battistero di Parma

Lo Zooforo e le decorazioni esterne

Lungo il basamento corre lo Zooforo, una serie di settantacinque formelle attribuite all'Antelami. I soggetti spaziano dal fantastico al simbolico: sirene, centauri, grifoni e figure umane legate ai lavori agricoli stagionali. Questo complesso scultoreo rappresenta una delle testimonianze più importanti del passaggio tra romanico e gotico.

Interni del Battistero

L'interno è costituito da sedici arcate che formano nicchie contenenti cicli di affreschi del XIII e XIV secolo. Al centro si trova una grande vasca ottagonale in marmo rosa, contenente una seconda vasca a forma di quadrifoglio destinata al battesimo per immersione. Nella nicchia sud-occidentale è presente un secondo fonte battesimale per il rito per infusione, risalente al XIV secolo.

La cupola e il ciclo dei Mesi

Alzando lo sguardo si ammira l'immensa cupola, divisa in sei fasce orizzontali affrescate con episodi biblici, tra cui l'Empireo. Particolarmente celebri sono le statue dei Mesi e delle Stagioni, scolpite dall'Antelami, che rappresentano le attività agricole dell'uomo durante l'anno, un tema che nobilita il lavoro quotidiano attraverso una lente teologica.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta

La Cattedrale, consacrata nel 1106, presenta una facciata in cotto e pietra con tre ordini di loggette cieche. L'interno, a tre navate, custodisce capolavori pittorici di inestimabile valore. La cupola è interamente affrescata dal Correggio (1526-1530): l'opera raffigura l'Assunzione della Vergine in un vortice di angeli, anticipando le soluzioni barocche. Nel transetto destro si trova la Deposizione dalla Croce (1178) di Benedetto Antelami, un altorilievo che segna un punto di svolta nel realismo della scultura medievale.

Il Correggio e Parma (Rai)

Informazioni per la visita

Sito Orari di apertura
Battistero e Museo Diocesano Tutti i giorni 10:00 - 18:00
Cattedrale Tutti i giorni 07:45 - 19:20

Il rilascio dei permessi di visita avviene presso l'ufficio informazioni del Museo Diocesano "Benedetto Antelami". È possibile acquistare un biglietto cumulativo valido per due giorni. Si raccomanda un tono di voce consono, trattandosi di luoghi di culto attivi.

tags: #battistero #certosa #e #cattedrale #parma