La Chiesa di San Babila, situata nel cuore di Milano, è un luogo di culto di grande importanza storica e architettonica. Questa sezione fornisce una panoramica dettagliata della sua struttura, degli elementi decorativi, della sua ricca storia e, in particolare, degli orari aggiornati delle Sante Messe e delle Confessioni, nonché delle celebrazioni nelle chiese vicine.

Architettura e Descrizione della Basilica di San Babila
La chiesa presenta un impianto longitudinale a tre navate e cinque campate, con terminazione triabsidata e transetto contenuto nella larghezza. Essa è orientata, come da tradizione.
Struttura Esterna
La facciata principale, a salienti, è scandita verticalmente in tre parti da paraste in muratura, corrispondenti alle tre navate interne. Ogni parte presenta un portale architravato con soprastante lunetta mosaicata. Il portale centrale, come la soprastante trifora, è realizzato in materiale lapideo, diversamente dagli altri elementi di facciata dove prevale il laterizio a vista. Superiormente, la facciata con monofore ed oculi si conclude con una cornice ad archetti pensili. Sia dalla facciata principale che dal fianco laterale destro si percepisce l'imponente tiburio che presenta un finto loggiato prima dell'imposta della cornice sottogronda, realizzata con una doppia serie di archeggiature cieche. Sul fianco laterale sinistro si eleva il campanile, con impianto quadrangolare, muratura in laterizio a vista su basamento lapideo, orologio e cella campanaria.
Interni e Elementi Decorativi
Superata la bussola lignea del portale principale, al di sopra della quale trova collocazione l'organo, la chiesa si presenta suddivisa in tre navate da imponenti pilastri polistili in serizzo, posti a sorreggere gli arconi in laterizio che scandiscono le campate. Le volte intonacate in bianco contrastano con gli arconi in laterizio a vista, con i pilastri in serizzo e con le superfici decorate presenti nelle semicalotte delle tre absidi, nonché negli alzati della cupola che si sviluppa nella terza campata della navata centrale. Le decorazioni delle absidi, frutto dell'intervento di restauro ottocentesco, furono decorate da Luigi Cavenaghi in tempera su intonaco: nell'abside di destra sono raffigurati i santi Pacrazio, Agnese, Luigi; a sinistra sono dipinti san Giovanni Battista e sant'Antonio Abate. Nel catino absidale maggiore, la decorazione del Cavenaghi venne ricoperta nel 1928 dall'attuale mosaico che rappresenta San Babila con i discepoli.
Altare Maggiore
L'altare maggiore, opera giovanile di Luigi Moretti, è in stile eclettico ed è realizzato con una policromia di marmi. Le balaustre che circondano il presbiterio, a trafori echeggianti motivi bizantini, sono nel medesimo stile dell'altare e furono progettate e realizzate successivamente a questo.
Soffitti e Pavimentazioni
Le campate delle navate sono voltate con volte a botte (navata centrale) e a crociera (laterali) ad eccezione della terza campata centrale, su cui si imposta una volta a padiglione, coperta esternamente da un alto tiburio in laterizio a vista. Nelle navate il pavimento è in cotto fiammato posato a spina di pesce; nel presbiterio è presente un mosaico bicromo; nelle cappelle laterali della terza campata si trova una pavimentazione in elementi lapidei.
Cappelle Laterali
All'altezza della terza campata si aprono speculari due cappelle laterali con lati emiciclici dedicate a San Giuseppe (a sinistra) e San Francesco (a destra). Sulla navata sinistra sono presenti altre due cappelle: il battistero e la cappella dell'Addolorata.
- La prima cappella della navata sinistra ospita il Battistero, costruito nel 1937 dall'architetto Alfonso Orombelli. L'ambiente presenta un forte contrasto delle superfici: archi e tamponature in laterizio a vista, volta in mosaico dorato, pala bronzea e fonte battesimale opera di Fausto Melotti. La pala è composta di due scene soprapposte: sotto la predicazione del Battista; sopra il battesimo di Cristo.
- La seconda cappella della navata laterale sinistra è dedicata all'Addolorata. L'attuale cappella è stata realizzata dopo la seconda guerra mondiale secondo il progetto di Ambrogio Annoni. Le pareti sono rivestite a tessere di giallo di Siena e la cappella presenta un diaframma architravato realizzato in elementi marmorei verso la navata. La pala d'altare, raffigurante la Pietà, è stata realizzata nel 1951 da Augusto Colombo.
- La terza cappella della navata laterale sinistra è dedicata a San Giuseppe ed è frutto dei restauri ottocenteschi. La pala d'altare è di Ludovico Pogliaghi; nelle due absidi laterali sono sei dipinti di Giuseppe Mentessi.
- La cappella della navata laterale destra è dedicata a San Francesco. L'impianto di origine cinquecentesca, è esito di un intervento di fine ottocento. La pala d'altare, raffigurante san Francesco in estasi, è dipinta ad olio su tavola da Giuseppe Bertini. Nelle absidi laterali vi sono sei dipinti di Giuseppe Mentessi.

Notizie Storiche della Basilica di San Babila
La storia della Basilica di San Babila è costellata di interventi di costruzione, ristrutturazione e restauro che ne hanno plasmato l'aspetto attuale.
- XI secolo: I primi documenti che attestano l'esistenza della chiesa intitolata a San Babila risalgono alla fine dell'XI secolo.
- XVI secolo: Negli anni successivi alla sua fondazione, la chiesa assunse sempre più importanza, venendo successivamente inglobata nella nuova cinta muraria. Durante il XVI secolo venne edificata la cappella laterale del Corpus Domini, sul fianco laterale destro, dove attualmente si trova la cappella di San Francesco.
- 1567-1606: In attuazione delle disposizioni di San Carlo Borromeo, dopo la visita pastorale del 1567, venne costruita a lato della navata sinistra una nuova cappella, simmetrica e simile a quella del Corpus Domini, dedicata a San Carlo.
- 1587-1787: Grazie al testamento di Girolama Mazenta del 12 dicembre 1587, fu istituita una collegiata nella chiesa di San Babila per procedere al risanamento della chiesa, ormai fatiscente. La collegiata venne soppressa da Giuseppe II nel 1787, data a partire dalla quale iniziò la decadenza del manufatto.
- 1591-1613: A seguito della visita pastorale del 30 aprile 1591, oltre a indicazioni su modifiche e adeguamenti, si espresse la necessità di intraprendere un restauro dell'edificio. Venne incaricato Aurelio Trezzi di studiare il progetto che, nella prima fase, interessò l'allungamento di una campata della chiesa e il completo rifacimento del fronte, a cui seguì una seconda fase riguardante il rifacimento del coro, l'ammodernamento del tiburio, nonché il rifacimento di coperture e pavimentazioni.
- 1815-1829: All'inizio del XIX secolo, le condizioni conservative del manufatto erano precarie. Sebbene una prima idea fosse quella di demolire e ricostruire completamente, si optò per una serie di interventi di ristrutturazione, tra cui nel 1829 le nuove decorazioni interne raffiguranti i santi, evangelisti e angeli a cura del pittore Giuseppe Bramati.
- 1880-1889: A causa degli irrisolti problemi conservativi e dell'assenza di fondi per una nuova edificazione, la Fabbriceria e il parroco decisero di intraprendere un intervento di restauro e incaricarono nel 1881 l'architetto Paolo Cesa Bianchi di studiare un nuovo progetto rivolto al recupero delle parti romaniche della chiesa.
- 1904-1906: Il secondo progetto di Paolo Cesa Bianchi per la facciata principale, che andava rifatta ex-novo in stile neoromanico, venne realizzato sotto la guida dell'ingegnere Cesare Nava nel 1904.
- 1926: Ricostruzione del campanile sul fianco laterale sinistro, su progetto dell'ingegnere Franco Bruni, il quale rialzò e diede veste romanica al campanile ricostruito nel 1820, dopo il crollo di quello originario avvenuto nel 1575.
- 1943: Il complesso architettonico fu gravemente danneggiato dai bombardamenti, specie nella seconda cappella della navata destra dedicata all'Addolorata.
- 1989-1990: Progetto di restauro degli interni a cura degli architetti Gianni Mezzanotte e Lionello Bolgiani.
- 2000-2010: Progetto per l'illuminazione esterna della chiesa a cura dello studio associato LED, a cui è seguito nel decennio successivo il rifacimento dell'illuminazione interna.
- 2009-2014: Restauro delle superfici esterne della chiesa parrocchiale, compreso il tiburio, e lavori di ricorsa del manto di copertura.
- 2012-2014: Intervento di riqualificazione del castello campanario e dell'orologio del campanile, oltre all'adeguamento tecnologico degli impianti di illuminazione e audio nella chiesa parrocchiale.
Places to see in ( Milan - Italy ) Chiesa di San Babila
Orari delle Celebrazioni: Sante Messe e Confessioni
Di seguito sono riportati gli orari delle Sante Messe e delle Confessioni presso la Basilica di San Babila e in alcune chiese vicine, suddivisi per periodo.
Orari Luglio - Agosto 2024
Basilica di San Babila
| Servizio | Giorni Feriali | Giorni Festivi |
|---|---|---|
| Sante Messe | 08:30, 10:00 (sospesa in agosto), 18:30 | 10:00 (sospesa in agosto), 18:30 |
| Confessioni | 08:30-12:00 / 16:00-17:30 | |
Altre Chiese Vicine
| Chiesa | Servizio | Orario (Luglio-Agosto 2024) |
|---|---|---|
| S. Francesco di Paola | Sante Messe | 18:00 (sospesa in agosto) 18:00 (fest) (sospesa in agosto) |
| S. Pietro in Gessate | Sante Messe | 13:15 (sospesa in agosto) |
| Confessioni | 09:00-13:00 (sospese in agosto) | |
| S. Maria della Sanità | Sante Messe (Rito Ambrosiano) | 08:15 (sospesa dall'8 luglio e tutto agosto) |
Orari Settembre 2024 - Giugno 2025
Basilica di San Babila
| Servizio | Giorni Feriali | Giorni Festivi |
|---|---|---|
| Sante Messe | 08:30, 10:00, 18:30 | 10:00, 18:30 |
| Confessioni | 09:00-12:00 / 16:00-18:00 | |
Altre Chiese Vicine
| Chiesa | Servizio | Orario (Settembre 2024 - Giugno 2025) |
|---|---|---|
| S. Maria della Passione | Sante Messe | 08:00, 18:00 |
| Confessioni | 16:00, 17:30 | |
| S. Francesco di Paola | Sante Messe | 11:30, 18:00 |
| S. Pietro in Gessate | Sante Messe | 13:15 |
| Confessioni | 09:00-13:00 | |
| S. Maria della Sanità | Sante Messe (Rito Ambrosiano) | 08:15 |