Aquileia torna ad essere un fulcro culturale con la rassegna dei Concerti in Basilica, un evento che unisce musica, storia e spiritualità in luoghi di grande valore artistico e religioso. L'edizione 2025 della rassegna è particolarmente ricca, prevedendo dieci concerti distribuiti su tre siti d'eccezione, coinvolgendo centinaia di musicisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da tutta Europa. L'iniziativa è organizzata dalla Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia (So.Co.B.A.) insieme al Coro Polifonico di Ruda e ospitata, oltre che dalla Basilica Patriarcale di Aquileia, anche dalla Basilica di Sant'Eufemia di Grado e dal Santuario di Sveta Gora in Slovenia, in un'unione d'intenti con Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura.

Panoramica della Rassegna Concerti in Basilica
Obiettivi e Focus Artistico
L'obiettivo principale dei Concerti in Basilica è duplice: dare la possibilità ad orchestre regionali di esibirsi in un cartellone unitario e offrire al pubblico programmi e progetti di grande qualità. Come avviene da alcuni anni, la rassegna non si limita a concerti di orchestre, gruppi cameristici e cori, ma pone un focus specifico sulla musica organistica. Due concertisti di fama internazionale, l'austriaco Philipp Pelster e il belga Jan Vermeire, si esibiranno sia ad Aquileia che nel santuario di Sveta Gora, due luoghi sacri legati da una storia secolare. Oltre a loro, il calendario accoglie orchestre e cori regionali, nazionali e stranieri, con maestri di grande rilevanza internazionale. Andrea Bellavite, direttore della Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, sottolinea che il centro dell'attività è permettere di godere della bellezza della Basilica, sito UNESCO dal 1998 insieme all'area archeologica, al maggior numero possibile di persone.
Programma della Stagione 2025
- 9 giugno: Apertura ufficiale della stagione con il concerto della Fvg Orchestra e del Coro Polifonico di Ruda. La serata avrà una forte identità culturale regionale, con due ensemble e due compositori corregionali, Alessio Domini e Renato Miani. La prenotazione per questo evento è obbligatoria. Il giorno successivo, il concerto sarà replicato alle 17:30 nel Santuario di Sveta Gora in Slovenia.
- 11 luglio: Presentazione del progetto "Una Basilica per tutti" in occasione della celebrazione dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato. Questo progetto impegna la Fondazione So.Co.B.A. sul piano dell'inclusività e dell'accessibilità.
- 5 e 6 agosto: Protagonista sarà il Maestro Wladimir Matesic, tra i maggiori organisti a livello europeo.
- 4 agosto: L'Orchestra d'Archi Blanc si esibirà presso la Basilica di Sant'Eufemia di Grado.
- 8 agosto: L'Orchestra Lorenzo Da Ponte, la Tiepolo Barocca e il coro Venice Monteverdi Academy si esibiranno nella Basilica Patriarcale, eseguendo brani dal Messiah di Haendel, diretti dal Maestro Ernest Hoetzl.
- 26 agosto: Ritorno a Grado, dove sarà di scena il coro Multifariam, un coro femminile che annualmente organizza la rassegna “La Voce delle Donne” per la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne.
Inclusività e Accessibilità
Inclusività e accessibilità rappresentano il filo rosso degli ultimi due concerti in programma:
- 19 settembre: L'Orchestra giovanile Filarmonici Friulani festeggerà i suoi primi dieci anni di attività insieme al Coro Kairos Vox, in un concerto interamente accessibile. La prenotazione è obbligatoria.
- 11 ottobre: Si esibirà la cantante polacca non vedente Alina Konarska Schmidt, accompagnata dal pianista Aleksander Albert Zielinski, con strumenti e tecnologie dedicate a rendere fruibile il concerto alle persone non udenti e non vedenti, oltre che ad altre tipologie di disabilità.
Questa attenzione all'accessibilità e all'inclusione ha permesso alla Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia di attuare una serie di attività volte a favorire e rendere possibile la fruizione della Basilica a tutti.

Il Progetto Polyverse: Un Inno alla Pace Interreligiosa
Nascita e Obiettivi del Progetto
Un canto corale, nato dalle esperienze di quattro diverse confessioni religiose unite come esempio virtuoso di pace interreligiosa, è il cuore di Polyverse. Questo progetto è sostenuto dal programma Europa Creativa dell'Unione Europea e vede la Basilica Patriarcale di Aquileia come lead partner a livello continentale. Aquileia, sito UNESCO dal 1998 e uno dei più antichi luoghi di culto cristiano ancora in funzione al mondo, ha lavorato insieme alla Comunità Ebraica di Atene, all’Abbazia evangelica di Lehnin in Germania e alla Grande Moschea di Roma, con il supporto di Future for Religious Heritage e dell’agenzia di progettazione europea Argo.
In due anni di lavoro, resi ancor più complessi dalla situazione internazionale, i partner hanno dato vita a un progetto che supera i confini tra le fedi e le confessioni: la creazione di un coro interreligioso e la composizione di un brano, scritto a sei mani e cantato in cinque lingue, che sarà presentato in tutta Europa, a partire proprio dalla Basilica di Aquileia. Andrea Bellavite spiega che in un momento storico molto complesso, è ancora più importante celebrare l’unità dei popoli nelle loro differenze. Questo progetto, che vede lavorare fianco a fianco persone di religione cattolica, protestante, islamica ed ebraica, vuole essere un piccolo contributo alla pace nel mondo. Durante la mattinata di lavori, ci si unirà nel ricordo delle vittime del terremoto del 1976, nel 50° anniversario del sisma, nel segno di chi non c’è più e nell’augurio della costruzione di nuovi ponti tra i popoli.
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Il Coro Interreligioso e "Polyverse Echoes"
Il concerto del coro interreligioso di Polyverse, con l'esecuzione del brano "Polyverse Echoes", sarà l'atto conclusivo di una residenza artistica ad Aquileia, dall'1 al 3 maggio, con coristi provenienti da tutta Europa. Prevede anche una mattinata di incontro e scambio di opinioni tra appartenenti alle quattro diverse confessioni che partecipano al progetto: cattolici, protestanti, musulmani ed ebrei si incontreranno insieme nel segno della musica. Il momento clou, e aperto al pubblico, sarà la mattina di domenica 3 maggio: prima si terrà l'incontro interreligioso nella sala consiliare del Municipio di Aquileia, con il successivo trasferimento nella vicina Basilica Patriarcale per assistere al concerto e alla prima esecuzione assoluta del brano.
Non solo gli enti partecipanti, ma anche i coristi membri del Coro Polyverse e i tre compositori del brano inedito "Polyverse Echoes" sono internazionali e interreligiosi. La scelta della compositrice è ricaduta su Maria Beatrice Orlando, giovane compositrice friulana con importanti collaborazioni. Per il coro, si è scelto il Mittelvox Ensemble di Gorizia, diretto da Mateja Černic, la cui ricchezza umana (con membri di cultura italiana e slovena) rappresenta un valore aggiunto in un progetto che fa del dialogo tra culture il suo centro.
Il convegno, ospitato dalla Sala Consiliare del Comune di Aquileia, vedrà la partecipazione di Andrea Bellavite e Andrea Donda, insieme al rabbino capo della Comunità Ebraica di Atene Gabriel Negrin, alla pastora Almuth Wisch della Chiesa evangelica di Lehnin (Berlino), all’imam Nader Akkad della Grande Moschea di Roma e a don Franco Gismano, delegato per l’Arcidiocesi di Gorizia.
Il Valore del Patrimonio Religioso
Andrea Donda di Argo spiega che il programma Europa Creativa Cultura sostiene la cooperazione culturale transnazionale e la circolazione delle opere creative. Il progetto Polyverse si inserisce in una visione più ampia dell'Unione Europea, che riconosce nel patrimonio religioso e culturale un valore fondante dell'identità europea, da tutelare e valorizzare come strumento di coesione sociale e di dialogo interreligioso. Attraverso Polyverse, l’Unione Europea investe non solo nella musica, ma nella capacità delle nostre società di convivere in modo diverso, rispettoso e creativo.
Collaborazioni e Riconoscimenti
Il Ruolo di Aquileia
I Concerti in Basilica rappresentano la perfetta sintesi dell’anima di Aquileia: storia, cultura, spirito e bellezza riuniti in eventi d’eccellenza in un luogo dall’incommensurabile significato. Il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, ha sottolineato il grande valore internazionale di questo appuntamento, che si svolge in uno dei luoghi più importanti del comune e racchiude al meglio il lavoro che unisce storia, spiritualità e cultura in un luogo unico e da vivere. Tutti i concerti saranno ad accesso gratuito e libero, con le uniche eccezioni del 9 giugno e del 19 settembre, per i quali la prenotazione è obbligatoria.
Sinergie Territoriali e Internazionali
Particolarmente importante è l'unione con Gorizia e Nova Gorica Capitale Europea della Cultura, che porterà alla presentazione di due concerti a Sveta Gora. Il legame con il santuario sloveno è particolarmente intenso, rafforzato dalla creazione dell'Iter Goritiense, un cammino che parte da Aquileia e termina proprio a Sveta Gora. Il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, ha commentato che si tratta di una preziosa testimonianza della ricchezza del territorio. Anzil ha evidenziato come la cultura sia una rielaborazione di esperienze vissute, e le esperienze in un luogo come la Basilica di Aquileia sono fortissime. Aquileia è un polo su cui si punta moltissimo, crocevia e incontro di tante realtà differenti e sintesi della visione culturale per il futuro, una cultura di frontiera e di confronto.
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