Mentre la data di nascita terrena è universalmente riconosciuta e celebrata, e gli anniversari di nozze, ordinazione o professione religiosa sono eventi ben noti, la data del proprio Battesimo, che è di fondamentale importanza, è purtroppo spesso dimenticata. Questa data segna la nostra rinascita spirituale, un vero e proprio "compleanno" della fede.
Il Significato Profondo del Battesimo

Il Battesimo, istituito per volontà di Gesù nel nome della Trinità, ha un significato teologico profondo. Ci rende membri del nuovo popolo di Dio, partecipi della natura divina e membra di Cristo. Attraverso questo sacramento, siamo uniti alla Sua missione sacerdotale, profetica e regale, e ci viene conferito lo Spirito Santo. Il Credo niceno-costantinopolitano, spesso professato durante la cerimonia, riassume la nostra fede:
"Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo, si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà."
La rinuncia a Satana, origine e causa di ogni peccato, completa l'adesione alla fede cristiana, segnando un nuovo inizio.
Il Battesimo nelle Sacre Scritture: Continuità e Rinnovamento
Il Battesimo, così come la circoncisione nell'Antica Alleanza, è un segno di rinnovamento in Cristo. L'apostolo Paolo, in Colossesi 2:11-12, identifica chiaramente il significato comune di questi segni:
"nel quale siete anche stati circoncisi di una circoncisione, fatta senza mano d’uomo, ma della circoncisione di Cristo, mediante lo spogliamento del corpo dei peccati della carne: essendo stati sepolti con lui nel battesimo, in lui siete anche stati insieme risuscitati, mediante la fede nella potenza di Dio che lo ha risuscitato dai morti."
Qui Paolo spiega che i credenti sono circoncisi in senso spirituale, un evento che si verifica quando vengono sepolti con Cristo nel Battesimo. In Romani 6:4 si legge: “Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte affinché, come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre, così anche noi similmente camminiamo in novità di vita.”
È evidente dalla Sacra Scrittura che la circoncisione è stata sostituita dal Battesimo nella Nuova Alleanza. I due segni, infatti, non potevano coesistere nelle prime comunità giudaico-cristiane, poiché la circoncisione appartiene al periodo delle ombre, mentre il Battesimo è il segno dell’adempimento della promessa divina. Anche in Atti 22:16, si esorta all'azione: “Ed ora che aspetti?”, mentre Filippesi 3:3 sottolinea: “i veri circoncisi infatti siamo noi che serviamo Dio nello Spirito e ci gloriamo in Cristo Gesù senza confidarci nella carne.” Questo indica che la circoncisione, nella sua essenza, è continuata nella chiesa della nuova dispensazione in Cristo Gesù.
La Cerimonia del Battesimo: Fasi e Simboli

Il Battesimo è un momento sacro e simbolico nella vita cristiana. La cerimonia si articola in diverse fasi:
Accoglienza e Segno della Croce
La cerimonia inizia con l'accoglienza del futuro battezzato all'ingresso della chiesa. Il sacerdote traccia il segno della croce sulla fronte del bambino, a simboleggiare il suo ingresso nella comunità cristiana.
Liturgia della Parola
Questa fase comprende diverse letture bibliche, tra cui un brano dell'Antico Testamento, un salmo e un Vangelo, scelti in consultazione con il sacerdote. Questi testi sono seguiti da un'omelia che spiega il significato del Battesimo e della fede cristiana.
Benedizione dell'Acqua e Professione di Fede
Al battistero, il sacerdote benedice l'acqua, simbolo di purificazione. Genitori e padrini rinunciano al male e professano la loro fede cristiana. Il sacerdote versa l'acqua tre volte sul capo del bambino, pronunciando le parole: "[Nome], ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".
Ruolo dei Padrini e Doni Simbolici
Tradizionalmente, è la madrina ad avere l'onore di tenere in braccio il bambino mentre il sacerdote versa l'acqua battesimale. Il padrino, invece, è responsabile dell'accensione della candela battesimale con il cero pasquale. I genitori possono anche portare in braccio il bambino, se lo desiderano. La madrina spesso offre una catena o un altro dono, che simboleggia l'impegno dei padrini e il loro ruolo spirituale nella vita del bambino.
Il rito del Battesimo
Organizzare la Celebrazione del Battesimo
Un Battesimo religioso dura in genere dai 30 ai 45 minuti, a seconda che venga celebrato singolarmente o durante la messa domenicale. Per una pianificazione ottimale, si consiglia di iniziare il processo circa 3-4 mesi prima della data desiderata. Il Battesimo si celebra tradizionalmente la domenica, giorno della resurrezione di Cristo.
Durante la preparazione, è opportuno selezionare i passi biblici che hanno un significato speciale per la famiglia e incorporare canti religiosi o brani strumentali soft per accompagnare i momenti chiave, come l'ingresso, la liturgia e la benedizione.
L'Appello di Papa Francesco: Ricordare la Data del Proprio Battesimo
Papa Francesco ha più volte sottolineato l'importanza di ricordare la data del proprio Battesimo. Durante un dialogo con i fedeli in piazza San Pietro, parlando del Battesimo come fondamento della vita cristiana, ha affermato:
“Sono sicuro, sicurissimo che tutti noi ricordiamo la data della nostra nascita. Alcuni dicono di sì, ma è un sì un po’ debole, perché forse non ricordano tanto questo”, ha proseguito Francesco: “Ma se noi festeggiamo il giorno della nascita, come non festeggiare, o almeno ricordare, il giorno della rinascita?”
Il Papa ha lanciato un "compito a casa" ai fedeli: “Coloro che non si ricordano la data del battesimo, domandino alla mamma, agli zii, ai nipoti: ‘Tu sai qual è la data del battesimo’? E non dimenticarla mai, e quel giorno ringraziare il Signore perché è proprio il giorno in cui il Signore è entrato in me, lo Spirito Santo è entrato in me”. Ha poi ribadito: “Tutti dobbiamo sapere la data del nostro battesimo”, l’imperativo di Francesco: “È un altro compleanno, è il compleanno della rinascita. Non dimenticatevi di fare questo, per favore!”
Battesimo e Missione: L'Identità del Cristiano
Il legame tra il Battesimo e la missione è profondo. Come sottolineato da George Weigel, senior fellow dell'Ethics and Public Policy Center di Washington, D.C., il Battesimo è intrinsecamente "Battesimo-in-missione". Egli ha raccontato di come, lavorando con protestanti evangelici, notasse che si presentavano dicendo "Sono [Nome] e sono rinato nella data [X]", evidenziando la loro rinascita spirituale come parte fondamentale della loro identità.
Questo richiamo alla rinascita in Cristo come modo fondamentale di identificarsi gli è tornato in mente quando ha ricordato che Papa Giovanni Paolo II, tornando nella sua parrocchia a Wadowice come pontefice, si inginocchiò e baciò il fonte battesimale. Ciò dimostra come il Battesimo non sia solo un evento passato, ma una grazia che definisce la nostra identità presente.
Il Battesimo e la nuova evangelizzazione, il Battesimo e la missione, procedono di pari passo. Siamo battezzati nella missione e per la missione. Questo legame è esplicitato nelle letture bibliche della Messa per la festa del Battesimo del Signore, come il canto del servo di Isaia che stabilisce il legame tra il Battesimo di Gesù e la missione del Servo del Signore: “Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio.” Siamo chiamati ad essere "testimoni di tutte le cose da lui compiute", a "beneficare" e aiutare a guarire, come operatori sanitari in un ospedale da campo, secondo l'immagine usata da Papa Francesco.
Il brano del Libro del Siracide ci ricorda inoltre che «Chi osserva la legge vale quanto molte offerte; chi adempie i comandamenti offre un sacrificio che salva». Questo significa che Dio non ci chiede un’adesione formale o di facciata, ma un’adesione totale al Suo Amore, che si traduce in carità concreta attraverso la grazia ricevuta nel sacramento del Battesimo.
L'Esempio di Padre Pio e l'Importanza del Battesimo

La vita di san Pio da Pietrelcina è un esempio tangibile di come la grazia battesimale possa trasformare un'esistenza. Ogni anno, a Pietrelcina, si ricorda il Battesimo di Padre Pio, avvenuto il 26 maggio 1887. Una solenne Eucaristia, alla presenza di numerosi confratelli, della comunità locale e delle autorità civili e militari, celebra questo evento. Al termine della Santa Messa, si tiene il tradizionale rito della benedizione dei fanciulli, un modo per ricordare quel piccolo Francesco Forgione, divenuto grande nella fede come Padre Pio.
Il biografo ufficiale di Padre Pio, fr. Ferdinando da Riese San Pio X, narra che il neonato Francesco fu portato nella chiesa di S. Anna per il Battesimo, amministrato dall'economo curato Nicolantonio Orlando alle ore 6 del 26 maggio. Padre Pio stesso considerò sempre una "grazia" l’aver ricevuto il Battesimo dopo appena 14 ore dalla nascita. Questo sottolinea l'importanza, all'epoca, di battezzare i bambini il più presto possibile, un'usanza che enfatizzava l'urgenza di introdurre il nuovo nato nella comunità di fede.
L'esperienza di Padre Pio ci insegna che il sacramento del Battesimo non deve restare una semplice memoria storica, ma deve animare la vita di ogni cristiano. Tutto ciò che è accaduto per il piccolo Francesco Forgione 128 anni fa, accade per ciascuno di noi e ogni volta che viene amministrato il sacramento. Impariamo da Padre Pio a vivere secondo la grazia ricevuta mediante il Battesimo, quella grazia che vivifica, salva e rende santi. La santità, infatti, è un'offerta e non un obbligo, una risposta libera e totale all'Amore di Dio.
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