L'associazione Amici di Suor Laura si dedica alla realizzazione di progetti volti allo sviluppo dell'autonomia personale per individui con disabilità. Uno dei progetti principali, intitolato "Crescere Abitanto", mira alla riqualifica di un appartamento a Usmate Velate (MB). Questo progetto si propone di coinvolgere ragazze e ragazzi in esperienze ricreative e abitative che possano migliorare le loro autonomie e favorire una maggiore inclusione nel territorio.
L'équipe che coordina e realizza il progetto è composta da personale esperto del settore e volontari, operando in sinergia e convenzione con enti pubblici e privati locali.

Le Attività di Amici di Suor Laura
Attualmente, l'associazione porta avanti due progetti specifici:
- Un giorno in Villa: un percorso di formazione all'autonomia diurna con frequenza bisettimanale.
- Una Notte per diventare grandi: un'attività con frequenza bimestrale.
Un appello sentito, rivolto a chiunque desideri contribuire, invita a condividere l'avventura di Suor Maria Laura, che ha dedicato la sua vita affinché i giovani potessero realizzare i propri sogni. La lettura continua permette di scoprire opportunità di impegno per aprire orizzonti di speranza e costruire un mondo più umano.
La Fondazione Suor Maria Laura: Struttura e Obiettivi
La Fondazione Suor Maria Laura è un'Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus) ai sensi del D.Lgs. n°460/97, riconosciuta dalla Regione Lombardia. La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
L'obiettivo prioritario della Fondazione è il potenziamento del Centro di Aiuto alla Vita, garantendo un'assistenza qualificata e concreta.
A testimonianza dell'impegno e della dedizione, viene raccontata la storia di Tebe, una bambina nata cieca da una gravidanza gemellare. Rifiutata dal padre, è stata accolta dalla Fondazione Suor Maria Laura grazie all'intervento della madre e delle Suore di Madre Teresa. Dopo un'attenta valutazione medica e un consiglio comunitario, si è deciso di prendere Tebe in affido per garantirle un futuro.

Volontari hanno scelto di contribuire mensilmente, attraverso un piccolo conto corrente a lei dedicato, per sostenere Tebe. Con l'approvazione dell'Ufficio Affari Sociali e del Tribunale dei Minori, Tebe è diventata parte della famiglia della missione. La comunità ha celebrato questa nuova vita con gioia, organizzando una festa con una torta casalinga.
Il futuro di Tebe prevede la frequenza alla scuola materna per ricevere stimoli sonori e sociali, e l'iscrizione a una scuola per ciechi ad Addis Abeba o, in seguito, in Italia. Si ipotizza persino la possibilità che possa seguire corsi specifici per diventare fisioterapista nell'ospedale in costruzione.
Il contributo dei benefattori è essenziale per il benessere di Tebe e di tutti i bambini della missione, che ogni anno ricevono un sostegno vitale. La fotografia della madre che allatta Tebe per l'ultima volta viene interpretata come un'immagine di speranza natalizia e, al contempo, di sacrificio materno.
A Satana bastavano 18 coltellate: la storia di Suor Maria Laura Mainetti
Progetti in Corso e Sostegno alle Missioni
I lavori di costruzione dell'ospedale di Adwa procedono con il completamento del tetto e l'avvio dei lavori per l'impiantistica e gli interni. Nel frattempo, la missione continua a offrire periodicamente assistenza medica negli spazi allestiti.
In ottobre, volontari dell'associazione ASPOS hanno prestato servizio ad Adwa, effettuando visite, operazioni chirurgiche ed esami di laboratorio. La notizia dell'arrivo dei medici si diffonde rapidamente nella regione del Tigrai, attirando persone da vari villaggi in cerca di cure.
Un progetto a lungo termine, l'illuminazione notturna dei campi sportivi, è diventato realtà. L'obiettivo è trasformare questi spazi in luoghi di aggregazione sana per i giovani, allontanandoli da pericoli come la strada, le osterie, la droga e la prostituzione.
L'ispirazione per queste iniziative proviene dall'eccezionale esempio di vita di Suor Laura Figueroa, una missionaria che ha dedicato la sua esistenza al servizio degli altri. La missione dell'associazione è chiara: sostenere Suor Laura e i suoi progetti a favore di bambini disabili e persone sole e vulnerabili, sia in Camerun che in Italia e in altri paesi del mondo.
I volontari in Italia costituiscono la forza motrice del cambiamento, impegnandosi instancabilmente attraverso piccole azioni di solidarietà e sostegno per aiutare le persone sole a ritrovare il sorriso e la speranza.
