L'allestimento floreale e liturgico nel tempo di Quaresima

Il significato liturgico dell'austerità in Quaresima

La Quaresima è un tempo austero di penitenza e il linguaggio liturgico ne riflette la natura attraverso segni appropriati: la Messa senza Gloria e Alleluia, l'uso dei paramenti di colore viola e, in particolare, la sobrietà degli spazi liturgici. Secondo l'Ordinamento Generale del Messale Romano (OGMR, n. 305), durante il tempo di Quaresima è proibito ornare l'altare con fiori.

Tale norma è finalizzata a guidare i fedeli dal segno al significato, educandoli alla lettura spirituale del linguaggio simbolico previsto dalla liturgia. È necessario che questa austerità sia un segno vero, motivato ed incisivo, realizzato con determinazione e buon gusto. La proibizione non ammette eccezioni nemmeno per funerali, matrimoni o altre evenienze: in tali occasioni, i fiori devono essere rimossi subito dopo la celebrazione.

Schema che illustra il contrasto tra l'austerità della Quaresima e la ricchezza floreale dei tempi festivi

Eccezioni e decoro liturgico

Sebbene il divieto di adornare l'altare sia stringente, esistono delle eccezioni ben definite:

  • Domenica Laetare (IV Domenica di Quaresima): In questo giorno i fiori possono adornare con misura l'altare per annunciare la gioia della Pasqua ormai vicina.
  • Solennità e Feste: Durante queste celebrazioni è permesso l'uso dei fiori, a patto che l'ornamento sia sempre misurato e disposto attorno all'altare, piuttosto che sopra la mensa.
  • Tabernacolo: La custodia eucaristica rappresenta la presenza del Signore Risorto, pertanto la presenza di fiori è consentita tutto l'anno.

Elementi naturali e simboli quaresimali

In alternativa ai fiori, per le composizioni quaresimali si consiglia l'utilizzo di elementi naturali come sabbia, sassi, legno o piante grasse, che permettono di creare allestimenti sobri e significativi. È inoltre possibile predisporre in chiesa o in casa propria il "Piatto della Quaresima".

Il simbolo principale del periodo deve essere la Croce penitenziale. Si tratta di una croce in legno, semplice, senza crocifisso e senza decorazioni. Essa entra in chiesa durante la processione del Mercoledì delle Ceneri e, posta su un ceppo in un luogo ben visibile, "presiede" l'assemblea per tutto il periodo, ricordando ai fedeli la necessità di essere crocifissi con Cristo per partecipare alla sua gloria.

Foto esemplificativa di una croce penitenziale di legno posizionata nel presbiterio

L'arte nelle composizioni liturgiche

Molti esperti, tra cui Daniela Canardi dell'Ufficio Liturgico, propongono regolarmente studi e realizzazioni per le domeniche quaresimali. Questi percorsi spesso si basano su elementi evolutivi o simbolici:

  • L'acqua: Intesa come acqua di conversione.
  • Le pietre: Presenti nei Vangeli delle domeniche di Quaresima.
  • Il colore viola: Tipico del tempo liturgico.

Alcune parrocchie scelgono anche di integrare tradizioni antiche, come la copertura delle croci e delle immagini sacre a partire dalla V domenica, un rito che ritma il graduale ingresso della Chiesa nel mistero della Passione del Signore.

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