L’Abbazia di Santa Maria del Bosco è un pregevole esempio di architettura benedettina e olivetana in Italia. Immersa nella Riserva naturale orientata Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, si trova nel territorio di Contessa Entellina (PA), a circa 3 km dal centro abitato. Questa storica residenza, risalente nelle sue origini al 1300, offre un'esperienza unica di tranquillità circondati dalla natura, lontani dal caos cittadino. Si colloca nella Valle del Belice, un'area ricca di storia e paesaggi mozzafiato che include anche il vicino Lago Arancio.
Architettura e Storia del Monastero
Il monastero, nella sua configurazione attuale, fu eretto tra il 1592 e il 1646 dai padri cistercensi olivetani. Al suo interno si possono ammirare due chiostri quadrati classicheggianti, che presentano al centro fontane rispettivamente del Seicento e del Settecento. Oggi, una parte del monastero è adibita a centro aziendale agricolo, una destinazione che ha contribuito a preservarne la struttura originaria. Tuttavia, il tragico terremoto del Belice del 1968 ha profondamente minato la chiesa e la porzione del monastero di proprietà ecclesiastica.
La Riserva Naturale Orientata Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco
L'abbazia è circondata da una vasta vegetazione e si trova all'interno della suggestiva Riserva Naturale Orientata Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, rendendola una meta ideale per gli amanti della natura.

Flora della Riserva
Il versante nord-occidentale del Monte Genuardo è interamente ricoperto da boschi naturali che si alternano a zone rimboschite con specie esotiche. Nel sottobosco, fanno da padrone arbusti come il biancospino, la rosa canina, il falso pepe montano, la vitalba, l'edera e altre specie erbacee. La Riserva ospita anche alcune piante rare, tra cui la bivonea gialla, o endemiche, come l'evax delle Madonie e il giaggiolo siciliano. Nelle zone più aride, la ferula mediterranea, l'asfodelo e l'asfodeline dorata hanno trovato il loro habitat naturale, colorando di verde, giallo e rosa queste distese pietrose. Sulle sponde dei due piccoli torrenti che attraversano la riserva crescono i lecci, il pioppo nero, il salice pedicellato, la berretta da prete, il carpino nero e il fico. Nelle zone ombrose, i sassi sono ricoperti da una spessa coltre di muschio, da felce e asplenio maggiore, carice e cerfoglio meridionale.

Fauna della Riserva
Per quanto riguarda la fauna, tra i mammiferi tipici del bosco siciliano si annoverano la martora, la volpe, la donnola, il quercino e il cinghiale. L'avifauna è caratterizzata dalla presenza del lodolaio, una rara specie di falco, del capovaccaio, dello sparviero e del picchio rosso maggiore, oltre a cince, capinere, ghiandaie e cornacchie grige.
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L'Abbazia come Residenza e Punto di Partenza per Esplorazioni
Se si desidera scoprire una Sicilia diversa da quella a cui si è abituati, l'Abbazia di Santa Maria del Bosco è la meta ideale per trascorrere le proprie vacanze. Immersa nella Valle del Belice e incastonata nella riserva naturale del Monte Genuardo, questa residenza storica e lussuosa, originariamente fondata nel 1300, offre momenti di tranquillità in un contesto naturale incontaminato, lontano dal caos cittadino. L'abbazia si estende su un vasto terreno di 200 ettari e al suo interno si trova un curato giardino dove è installata una piscina, perfetta per trascorrere le giornate estive al fresco. Gli interni dell'abbazia sono altrettanto accoglienti: entrando nel corridoio, si trovano le camere da letto, la sala da pranzo, un salotto dove rilassarsi guardando la TV e, infine, un ampio salone. Le undici camere da letto includono otto camere matrimoniali, due camere doppie e una camera tripla.
Luoghi di Interesse nelle Vicinanze
Per coloro che desiderano fare un tuffo nel fantastico mare siciliano, le spiagge di Menfi e Sciacca sono facilmente raggiungibili in auto. Tra i luoghi vicini da non perdere, si segnalano la città fantasma di Poggioreale, il borgo storico di Sambuca e l'installazione artistica del Cretto di Burri a Gibellina.
